Progetti

“GEMONA CREATIVA”: il 10 dicembre 2011 l’evento finale!

Gemona Creativa è il progetto nato dalla volontà di far emergere i numerosi talenti artistici presenti nella cittadina pedemontana e al contempo promuovere, soprattutto fra i giovani, una cultura creativa che permetta di sperimentare dimensioni espressive diverse da quelle abituali, a volte inaspettate o addirittura sconosciute.
La Casa per l’Europa di Gemona, promotrice dell’iniziativa, ha inteso così coinvolgere attivamente le diverse realtà artistiche, associative e non, presenti sul territorio affinché fossero esse stesse le vere protagoniste di un percorso probabilmente nuovo per Gemona, che ha però potuto poggiare su una base solida quale quella nata dall’esperienza che ha portato a realizzare, nel corso del 2010, il brano inedito e il relativo video musicale “Una nota è la cura” (nell’ambito del progetto “Festival della musica e della cultura di Gemona”, anch’esso promosso dalla Casa per l’Europa).
Gemona Creativa ha trovato la sua espressione nella musica prima di tutto, con il coinvolgimento di alcuni dei migliori gruppi musicali locali; nell’arte pittorica e visiva a tutto tondo, con i writers dell’associazione Bravi Ragazzi e i video makers dell’associazione Uponadream, e nel mondo della scuola, con il laboratorio artistico realizzato all’I.S.I.S. “D’Aronco” di Gemona nei mesi di aprile-maggio 2011.
Sabato 10 dicembre 2011 alle ore 20.30, nella sala Taboga 13 a Gemona del Friuli, si terrà l’evento conclusivo del progetto con la presentazione del video e del CD “Gemona Creativa”, per un momento di festa aperto a tutti, con proiezioni, musica dal vivo e rinfresco.
Il progetto è stato realizzato grazie al sostegno finanziario della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (L.R. 12/2007) e del Comune di Gemona del Friuli e ha visto la partecipazione delle associazioni Uponadream (www.uponadream.it), Bravi Ragazzi (www.elementisotterranei.net), Studio Revolver e Musicologi (www.musicologi.com); dei gruppi musicali Alba Caduca, Bad Memory, Da Est, Frostmoure, Gang Bang, LOG, Simone Piva e i Viola Velluto, The Moon; dell’I.S.I.S. “D’Aronco” di Gemona del Friuli (in particolare della sezione moda).
volantino evento finale

“GIOVANI IN MOVIMENTO – JUGEND IN BEWEGUNG”: un progetto transfrontaliero per i giovani, protagonisti del loro futuro!

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La Casa per l’Europa di Gemona, assieme alla Provincia di Belluno (Lead Partner dell’iniziativa) e al Land Carinzia (Austria), realizzerà nel corso del 2011 e nei primi mesi del 2012 il progetto “Giovani in Movimento – Jugend in Bewegung”, finanziato nell’ambito del programma comunitario Interreg IV Italia – Austria 2007-2013, Small Project Fund Karnten – Friuli Venezia Giulia – Veneto.
Il progetto nasce dalla volontà dei tre soggetti partner di rafforzare attraverso azioni concrete e comuni la rete transfrontaliera in materia di politiche giovanili. Tutti e tre gli enti coinvolti, infatti, fanno parte del network europeo “Eurodesk: rete d’informazione sulle politiche giovanili promosse dall’Unione europea e riconosciuta dalla Commissione europea.
Obiettivo generale del progetto è il rafforzamento della rete transfrontaliera fra soggetti che operano nel campo delle politiche giovanili attraverso l’attuazione di iniziative congiunte e l’elaborazione di metodologie comuni di lavoro.
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Specificatamente, il progetto intende fornire ai giovani partecipanti i “mezzi” per affrontare il problema della disoccupazione e, più in generale, la realtà sociale in cui vivono (potenziandone le capacità creative, comunicative, di lavoro di gruppo, etc. anche attraverso la promozione della mobilità in Europa) nonché rafforzare nei giovani partecipanti la consapevolezza dell’essere cittadini Europei per cogliere in maniera positiva le opportunità che derivano dal vivere nel contesto europeo.

Le attività previste sono:
giovedì 31 marzo 2011: presentazione del progetto e conferenza di lancio per approfondire la tematica della disoccupazione giovanile. La conferenza si è tenuta a Gemona del Friuli;
– selezione e coinvolgimento dei giovani partecipanti alle attività progettuali: ogni partner selezionerà 15 giovani fra i 18 ed i 25 anni, per un totale di 45 giovani;
– realizzazione di una “open space conference” con i giovani coinvolti: i giovani selezionati parteciperanno ad una “open space conference” di due giorni organizzata in Austria (il 29, 30, 31 luglio 2011) allo scopo di far incontrare i giovani stessi (scambio giovanile transfrontaliero) e, mediante specifiche tecniche partecipative ed interattive portarli ad analizzare, discutere e declinare il tema della disoccupazione giovanile, nonché a definire i “progetti” che saranno sviluppati dai tre diversi gruppi a livello locale e i cui risultati saranno poi presentati nel meeting finale dei giovani. Durante la conferenza sarà dato spazio anche alla presentazione delle opportunità per i giovani promosse a livello transfrontaliero ed europeo.
Attività locali (settembre-dicembre 2011): sulla base di quanto definito nel kick-off meeting e nell’open space conference da parte dei giovani stessi, ogni partner promuoverà la realizzazione di attività a livello locale che vedranno protagonisti i giovani coinvolti al fine di approfondire la tematica della disoccupazione giovanile (ad esempio attraverso laboratori di ricerca attiva del lavoro e laboratori creativi) e produrre degli “elaborati” finali (libera scelta ai partecipanti di decidere la forma dell’elaborato – scritta, video, teatro, writing, etc.) che saranno poi presentati e discussi nel meeting finale.
Realizzazione del meeting finale dei giovani (gennaio/febbraio 2012): questo evento, della durata di due giorni, sarà realizzato a Belluno e prevede la presentazione dei lavori e i prodotti realizzati dai gruppi locali. In questa occasione i giovani partecipanti riceveranno anche gli attestati di partecipazione al progetto.

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Il Logo “Giovani in Movimento”
Il logo del progetto vuole esprimere l’idea del movimento, sia fisico che mentale, richiesto ai giovani per superare le sfide dettate dalla situazione economica e sociale che si trovano a vivere. Il salto rappresenta il movimento in sé, la vitalità e l’energia tipica dei giovani, lo sforzo che si fa per superare un ostacolo, per raggiungere una posizione migliore di quella di partenza. L’atomo, la componente più piccola della materia, il cui funzionamento è associato al vorticare continuo degli elettroni attorno ad un nucleo. Questa rotazione può essere vista in senso metaforico: l’importanza di tutti gli interventi, anche di quelli più piccoli, che nel tempo possono creare effetti benefici di ampia portata; l’approccio bottom-up del progetto il punto di partenza è il movimento delle componenti base della materia, ossia le attività dei singoli; un movimento ragionato e non fine a se stesso in cui i giovani si muovono perché hanno una direzione ed un obiettivo ben precisi e non in balia delle condizioni sociali ed ambientali in cui vivono; un movimento di tipo sociale attraverso cui le nuove “unioni di atomi” (scambi interculturali, consapevolezza della propria identità europea, ecc.) creino una materia nuova, più forte e più adatta ad affrontare le sfide contemporanee.
Per maggiori informazioni sulle attività e per prendere parte al progetto:
Referente: Elena Anziutti
e-mail: elena.anziutti@casxeuropa.org

Gli altri partner di progetto

Provincia di Belluno
Ufficio Politiche Giovanili
Via S. Andrea 5 – 32100 Belluno (Italia)
tel. +39 0437 959207 fax: +39 0437 25226
www.provincia.belluno.it

Landesjugendreferat Kärnten
Adlergasse 20 – 9020 Klagenfurt (Österreich
tel. +43 050 53641367 – fax +43 050 53630250
http://www.ktn.gv.at

SI E’ CONCLUSO IL 29 GENNAIO 2011 IL FESTIVAL DELLA MUSICA E DELLA CULTURA DI GEMONA…CON UN RISULTATO STRAORDINARIO!

VIDEO FESTIVALIl “Festival della musica e della cultura di Gemona”, promosso dalla Casa per l’Europa in collaborazione con le associazioni Studio Revolver, Musicologi, Upon A dream e Bravi Ragazzi, si è concluso con l’evento del 29 gennaio in cui è stato presentato il video musicale “Una nota è la cura”, frutto dell’unione delle espressioni artistiche di Gemona in una collaborazione sinergica senza precedenti che ha visto il coinvolgimento di diversi gruppi musicali, writers e video-makers dimostrando il valore della realtà artistica di questo territorio.
Il video è stato interamente girato a Gemona e il brano “Una nota è la cura”, assolutamente inedito, è stato registrato negli studi Saojo di Riccardo Asquini a Reana del Rojale.
I gruppi che hanno partecipato al progetto sono: Gang Bang, Alba Caduca, Da Est, Bad Memory, Simone Piva & Viola Velluto, The Moon, Trabeat.
Il progetto, sotto la direzione artistica di Matteo Bellotto, è stato realizzato con il sostegno finanziario del Comune di Gemona del Friuli e della Provincia di Udine.

Per guardare il video “Una nota è la cura” cliccate qui

IN PARTENZA IL FESTIVAL DELLA MUSICA E DELLA CULTURA DI GEMONA

La Casa per l’Europa di Gemona, in collaborazione con le associazioni Musicologi e Studio Revolver, realizzerà nei prossimi mesi il progetto “Festival della musica e della cultura di Gemona 2010”, finanziato dal Comune di Gemona del Friuli e dalla Provincia di Udine.
L’iniziativa prevede, fra l’altro, la realizzazione di un video musicale che coinvolgerà tutti i gruppi di Gemona.

Vi aggiorneremo presto su questa ed altre iniziative!

IN LETTONIA CON LA CASA PER L’EUROPA!

La Casa per l’Europa di Gemona ha partecipato, in qualità di partner, allo scambio giovanile “Volunteer are you there?” che si è svolto in Lettonia dal 13 al 21 settembre scorsi e che ha visto protagonisti circa 30 giovani provenienti da 5 diversi Paesi europei ed extra-europei: Lettonia, Italia, Francia, Romania e Marocco.
Lo scambio è stato organizzato dall’associazione giovanile lettone “The House – Youth for the United Europe” e finanziato dal programma comunitario “Gioventù in Azione”. Vitto e alloggio erano infatti gratuiti e a carico dei partecipanti c’è stato solamente il 30% delle spese di viaggio.
In rappresentanza della Casa per l’Europa, che aveva il compito di rappresentare non solo la nostra regione ma l’Italia intera, hanno preso parte allo scambio cinque giovani soci (dai 17 ai 25 anni) provenienti dal Friuli Venezia Giulia, dal Lazio e dalla Calabria.
Il tema affrontato durante lo scambio è stato quello del volontariato. Attraverso varie attività sono stati infatti presi in esame i diversi aspetti e significati dell’essere volontari, sia in termini generali che nei diversi contesti nazionali. Ogni gruppo ha avuto inoltre l’opportunità di presentare la situazione del volontariato nel proprio Paese, i diversi aspetti caratterizzanti questa realtà e le proprie esperienze personali.
Gli obiettivi dell’iniziativa sono stati, in particolare, quelli di aumentare l’interesse dei giovani nei confronti del volontariato, di comprendere il valore del volontariato messo in atto soprattutto dalle giovani generazioni, di rendere di comune dominio l’idea che il volontariato può essere un modo utile e divertente per trascorrere il proprio tempo libero e di promuovere un’esperienza attiva di dialogo interculturale.
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I 5 ragazzi italiani che hanno partecipato, in rappresentanza della “Casa per l’Europa” al progetto “Volunteer are you there?” in Lettonia.

Concluso alla Casa per l‘Europa il progetto di promozione sociale 2009

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Ora, con l’appendice di marzo e aprile 2010, il progetto di promozione sociale 2009 promosso dalla Casa per l’Europa può dirsi veramente concluso.

La prima fase, che ha visto coinvolti una quindicina di allievi dell’ITCG “Marchetti” e del liceo scientifico “Magrini” di Gemona, si è svolta negli ultimi mesi del 2009 e gli studenti hanno partecipato a due laboratori (uno di scrittura creativa e l’altro di illustrazione), che hanno consentito loro di apprendere nuove forme di espressione e soprattutto di stimolare il senso creativo. Il tema conduttore dei laboratori è stato “Il viaggio”. I lavori realizzati sono stati presentati dagli studenti stessi in occasione delle loro assemblee di istituto del 18 e 22 dicembre.

Nell’ambito di questa prima fase (co-finanziata al 90% dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Servizio solidarietà e associazionismo) sono stati organizzati anche due incontri formativi rivolti agli insegnanti e agli operatori di associazioni di volontariato riguardanti il ciclo di progetto e il programma comunitario “Gioventù in Azione”.

Visto il gradimento dell’iniziativa, la Casa per l’Europa ha deciso di realizzare (questa volta a sue spese) una seconda fase nel marzo e aprile 2010, sempre a favore dei ragazzi degli stessi istituti superiori gemonesi. In questo periodo si sono svolti altri due laboratori di scrittura creativa ed altrettanti di illustrazione con l’obiettivo anche di offrire una ulteriore opportunità a coloro che, per svariati motivi, non avevano potuto partecipare (come desideravano) alla ghiotta iniziativa nei mesi finali del 2009.

Pure in questa occasione la Casa per l’Europa ha voluto quindi promuovere attivamente il protagonismo giovanile (giova ricordare che sia i laboratori che le lezioni si sono svolti interamente in orario extra scolastico), nonché celebrare degnamente l’Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione.

Alla Casa per l’Europa in partenza il progetto di Promozione sociale 2009!

A partire da ottobre fino a dicembre 2009 la nostra associazione sarà impegnata nella realizzazione di in un progetto di Promozione sociale, co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, che vedrà protagonisti due istituti scolastici di Gemona: l’I.T.C.G. “Marchetti” e il Liceo Scientifico “Magrini”. regione fvg

Non solo! La Casa per l’Europa, ponendosi quale obiettivo generale la partecipazione attiva e l’inclusione sociale dei giovani, propone inoltre, contemporaneamente, anche un ciclo di formazione rivolto agli operatori delle numerose associazioni giovanili e di volontariato attive sul territorio e agli insegnanti. Gli incontri formativi si terranno a Gemona all’ I.T.C.G. “Marchetti” il 14 novembre e 5 dicembre prossimi (a partire dalle 14.30) e riguarderanno rispettivamente le tecniche e gli strumenti per l’identificazione e l’elaborazione di un buon progetto in forma partecipata e il programma comunitario Gioventù in Azione (per partecipare scrivici a info@casaxeuropa.191.it).

Ma torniamo ai ragazzi delle scuole. La loro partecipazione e l’inclusione sociale verrà favorita usando come strumento operativo lo stimolo alla creatività, che spesso non riesce ad essere espressa in maniera soddisfacente durante le normali attività della vita quotidiana.
Le “azioni” in programma prevedono un laboratorio di scrittura creativa e un laboratorio di illustrazione per lo stimolo e la valorizzazione delle capacità espressive dei ragazzi partecipanti, che avranno quale tema comune “Il viaggio”. Sono inoltre previsti la realizzazione di materiale finalizzato alla promozione e diffusione dei risultati del progetto e l’organizzazione di un evento finale per la presentazione dei risulti raggiunti.

anno europeoCon questa iniziativa la Casa per l’Europa intende anche promuovere il 2009 quale “Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione”.

All’I.S.I.S “F. Solari” di Tolmezzo si è concluso il progetto “L’arte di essere europei”!

Dopo alcuni mesi di attività, all’I.S.I.S “F. Solari” di Tolmezzo sabato 30 maggio si è concluso il progetto “L’arte di essere europei – The art of being Europeans”, promosso dalla Casa per l’Europa di Gemona del Friuli, realizzato con il sostegno finanziario della Commissione Europea e realizzato (per conto della nostra associazione) dalla dott.ssa Elena Anziutti.

Da gennaio a maggio 2009 sono state organizzate varie attività che hanno coinvolto circa 15 ragazzi e ragazze dell’istituto I.S.I.S. “F. Solari”. Attraverso metodologie di educazione non formale, sono state affrontate diverse tematiche legate all’Unione Europea, ai suoi principi fondanti, alla cittadinanza attiva, nonché alle numerose opportunità promosse in favore dei giovani a livello comunitario.

Per celebrare il 2009, quale anno europeo della Creatività e dell’Innovazione, i ragazzi e le ragazze partecipanti hanno inoltre preso parte a sei laboratori fotografici “off camera” curati dalla fotografa Annamaria Castellan dell’associazione “Acquamarina” di Trieste. Con le tecniche sperimentate non è stato necessario l’utilizzo del mezzo meccanico, ma sono stati fondamentali solamente gli elementi principali della fotografia, quali la luce, la carta sensibile, le soluzioni di sviluppo e arresto, la camera oscura e, ovviamente, tanta fantasia e creatività. Tutto ciò per esprimere ed interpretare in maniera personale il motto dell’Unione Europea “Uniti nella diversità”.

La realizzazione di un DVD multimediale, insieme all’evento finale (che ha visto protagonisti, fra gli altri, anche alcuni gruppi musicali giovanili locali) “sigillano” la conclusione di un’iniziativa promossa da e per i giovani del territorio nell’ambito del programma comunitario “Gioventù in azione”.

L’ARTE DI ESSERE EUROPEI” E’ PARTITO ALL’I.S.I.S.”SOLARI” DI TOLMEZZO

Dopo una fase di preparazione e di pianificazione delle attività, il progetto “L’arte di essere europei – The art of being Europeans” (finanziato dalla Agenzia Nazionale per i Giovani del Ministero della Solidarietà Sociale nell’ambito del programma “Gioventù in Azione”) è ormai partito all’I.S.I.S “Solari” di Tolmezzo.

Predisposto e curato dalla Casa per l’Europa di Gemona, coinvolge 11 allievi (il termine “allievi” abbraccia ovviamente anche “allieve”) delle diverse classi dell’istituto ed è gestito e portato avanti dalla collaboratrice del sodalizio gemonese Elena Anziutti.
Esso – come già annunciato – coniugherà il tema della cittadinanza attiva europea con i temi del dialogo interculturale e della creatività attraverso un apprendimento di tipo informale, focalizzando l’attenzione su tematiche inerenti l’Unione Europea (i suoi principi fondanti, le istituzioni, l’allargamento, le prossime elezioni del Parlamento Europeo, i programmi comunitari rivolti ai giovani, etc.) e sul tema della mobilità, quale strumento per entrare in contatto con diverse culture (favorendo così – indirettamente ma concretamente -il dialogo interculturale nel nostro paese).

Fino a fine febbraio le attività saranno soprattutto di carattere conoscitivo (le finalità della Casa per l’Europa, le opportunità che l’Europa offre ai giovani e l’esperienza del Servizio Volontario Europeo, l’Europa sul web, ecc.). Da fine febbraio il programma prevede invece attività di carattere artistico, dato che la creatività è un ottimo mezzo per riflettere e agire in maniera innovativa. In questa fase la parte del leone la faranno certamente Annamaria Castellan e l’associazione (da lei presieduta e diretta) “Acquamarina” di Trieste (con la quale la Casa per l’Europa è entrata recentemente in contatto ed ha instaurato rapporti di collaborazione). In calendario ci sono infatti diversi “laboratori di fotografia” che prevedono, da parte dei giovani coinvolti, la realizzazione di fotografie (appunto) sul tema “Uniti nella diversità”. Questa attività non è però fine a se stessa: è infatti previsto l’allestimento di una mostra fotografica (ospitata, intanto, nei locali della scuola coinvolta) con i lavori realizzati dai ragazzi. Non mancheranno l’attuazione finale di un dvd e di una t-shirt. In programma, a conclusione dell’attività, è ipotizzata, infine, anche l’organizzazione di un evento con la presentazione dei risultati del progetto, l’esibizione di alcuni gruppi musicali locali e la degustazione di prodotti preparati con ricette di diversi paesi.

L’ARTE DI ESSERE EUROPEI“: IL PROGETTO E’ STATO FINANZIATO!

L’Agenzia Nazionale per i Giovani ha finanziato il progetto “L’arte di essere Europei – The art of being Europeans”, presentato dalla Casa per l’Europa di Gemona nell’ambito del Programma comunitario “Gioventù in azione”. L’iniziativa partirà a novembre 2008 e coinvolgerà circa 20 ragazzi delle scuole superiori di Tolmezzo (I.S.I.S. Solari, I.S.I.S. Paschini e I.S.I.S. Linussio).

Il progetto coniugherà il tema della cittadinanza attiva europea con i temi del dialogo interculturale e della creatività. Sarà promosso un apprendimento di tipo informale, focalizzando l’attenzione su tematiche inerenti l’Unione Europea (i suoi principi fondanti, le istituzioni, l’allargamento, le prossime elezioni del Parlamento Europeo, i Programmi comunitari rivolti ai giovani, etc.) e sul tema della mobilità quale strumento per entrare in contatto con diverse culture, conoscerle e (in questo modo) favorire il dialogo interculturale nel nostro paese. Il progetto prevede anche attività di carattere artistico, considerando la creatività come un ottimo mezzo per riflettere e agire in maniera innovativa.

Sinteticamente, i lavori che saranno messi in cantiere sono i seguenti: dibattito attivo su tematiche inerenti l’Unione Europea; laboratori creativi; realizzazione (da parte dei giovani coinvolti) di fotografie e cortometraggi sul tema “Uniti nella diversità”; organizzazione di un evento finale con la presentazione dei risultati del progetto, l’esibizione di gruppi musicali e la degustazione di prodotti preparati con ricette di diversi paesi.