Eurodesk

download

La CASA PER L’EUROPA
è Agenzia della rete europea Eurodesk

Di cosa si tratta?

Eurodesk è la rete ufficiale del programma europeo Erasmus+ per l’informazione sui programmi e le iniziative promosse dalle istituzioni comunitarie in favore dei giovani.

Realizzata con il supporto della Commissione Europea – DG EAC (Istruzione e Cultura) e dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, Eurodesk opera per favorire l’accesso dei giovani alle opportunità offerte dai programmi europei in diversi settori, in particolare: mobilità internazionale, cultura, formazione formale e non formale, lavoro, volontariato.

Eurodesk opera fin dal 1990 con l’obiettivo di accorciare le distanze tra mondo giovanile e istituzioni e tra il centro e le “periferie” dell’Unione Europea. Per colmare questa distanza fisica e di linguaggio, Eurodesk agisce su due livelli: una informazione aggiornata, attendibile e redatta in un linguaggio comprensibile a tutti; una rete di sportelli territoriali tra di loro collegati.

Oggi Eurodesk è presente in 33 Paesi europei, con strutture di coordinamento nazionali e oltre 1.300 punti di informazione decentrata sul territorio.

A livello europeo Eurodesk è coordinata da un centro risorse che ha sede a Bruxelles (l’Ufficio Europeo Eurodesk). L’Ufficio Europeo mantiene contatti diretti con la Direzione Generale Istruzione e Cultura della Commissione Europea ed è in rete con le 35 strutture nazionali di coordinamento (Punti o Uffici di Coordinamento Nazionali).
A livello nazionale ogni Eurodesk opera in collaborazione con l’Agenzia Nazionale del programma comunitario Erasmus+ (asse gioventù) e coordina una rete di Punti Locali.

In Italia, la rete nazionale Eurodesk è attiva dal 1997. La struttura italiana è gestita dall’associazione Eurodesk Italy, in cooperazione con l’Agenzia Nazionale per i Giovani e con le strutture ministeriali, regionali e degli enti locali preposte alle politiche giovanili.

Nel 1999 è nata la rete nazionale dei Punti Locali Decentrati. La rete si è estesa nel corso degli anni collegando servizi e sportelli di diverso tipo (informagiovani, centri per l’impiego, servizi di informazione europea, ecc.) attivati da enti sia pubblici, sia privati.

Tutti gli enti cofinanziano il progetto con il versamento di una quota annuale di adesione e si impegnano, attraverso un accordo di partenariato, ad attivare un servizio informativo/orientativo gratuito in una locazione di adeguata visibilità e con dotazioni minime hardware e software per la gestione di banche dati e servizi telematici. Inoltre individuano un/a referente, responsabile delle attività dell’Agenzia Locale, che deve possedere i requisiti necessari per partecipare alle attività della rete.

Al 31.04.2015, la Rete Nazionale Italiana Eurodesk è composta da circa 130 Punti Locali presenti in 17 regioni.

Mission e strumenti della Rete Nazionale Italiana Eurodesk per il periodo 2014-2020

Come tutte le reti di informazione e orientamento, la Rete Nazionale Italiana Eurodesk è una rete cooperativa e altruista. La sua mission è promuovere la cooperazione tra enti e servizi per favorire l’accesso dei giovani alle opportunità europee.

I principali destinatari dei servizi erogati dai Punti Locali Eurodesk italiani sono i giovani: studenti delle scuole e delle università, giovani ricercatori, giovani in cerca di prima occupazione. L’azione della Rete è rivolta in particolare a favorire l’accesso di chi non appartiene ad associazioni ed organizzazioni giovanili e che per questo ha più difficoltà a cogliere le opportunità.

Ai Punti Locali si rivolgono anche i cosiddetti beneficiari intermedi dei programmi per i giovani, ovvero animatori giovanili, associazioni e gruppi informali, funzionari di enti locali, altri sportelli territoriali, scuole medie superiori e università, enti di formazione professionale.

La cooperazione tra i nodi avviene attraverso l’impiego di una serie di strumenti integrati:

  • le banche dati Eurodesk;
  • la Intranet europea Eurodesk;
  • la formazione iniziale e continua degli operatori delle ALE;
  • le riunioni di coordinamento della rete;
  • la rilevazione della soddisfazione e dei fabbisogni informativi dell’utenza;
  • la rilevazione della qualità del funzionamento delle ALE;
  • portali web dedicati
  • la partecipazione ad iniziative locali, nazionali e internazionali sui temi dello youth empowerment, inclusione, cittadinanza e mobilità per l’apprendimento.

Eurodesk Italy: una rete di organizzazioni

Dentro la rete nazionale italiana Eurodesk ci sono organizzazioni di diverso tipo. In tre casi su quattro si tratta di enti pubblici. Seguono gli enti privati (15,3%) e i privati che svolgono attività di informazione e orientamento in convenzione con un ente pubblico (10,8%). Per lo più si tratta di organizzazioni non profit che gestiscono servizi in convenzione con enti pubblici del territorio.

Tra gli enti pubblici, la stragrande maggioranza è costituita da enti locali territoriali: amministrazioni comunali (60,8%) e amministrazioni provinciali (39,2%). Aderisce alla rete anche il Centro Documentazione Specializzato dell’Isfol.

La percentuale di enti privati e di privati che operano in convenzione con il pubblico (complessivamente il 26,1% della Rete Eurodesk) è ugualmente ripartita tra associazioni e cooperative, più una esigua minoranza di società per azioni a capitale pubblico.

La composizione della rete nazionale italiana Eurodesk rappresenta quindi in modo abbastanza fedele l’insieme degli attori che in Italia opera nel campo dell’informazione e dell’orientamento. È un insieme molto variegato, il risultato di una stratificazione progressiva di politiche di regolamentazione del settore (dall’alto) e di iniziative degli attori pubblici e privati per rispondere ai bisogni delle comunità locali (dal basso).

La capacità di Eurodesk di rappresentare questa realtà estremamente complessa è dovuta al meccanismo di crescita per aggregazione progressiva che è proprio dei sistemi a rete piccolo mondo.

Eurodesk Italy: una rete di servizi

Indipendentemente dal tipo di enti collegati, Eurodesk nasce con l’intento di collegare dei servizi operativi di informazione e orientamento e di consentire loro di cooperare volontariamente.

Valgono, come per ogni rete, le stesse domande: cosa c’è dentro la rete informativa? Quanto cooperano? Con quale esito?

Dentro la Rete informativa ci sono, per una buona metà, centri informagiovani o agenzie di coordinamento di sportelli dello stesso tipo (agenzie informagiovani, centri risorse). Complessivamente rappresentano il 56,7% del totale.  Il che dimostra la crescente importanza che le tematiche dell’Europa e della mobilità internazionale giovanile stanno assumendo nel settore dei servizi per la gioventù.

Per la restante parte, la rete è composta da servizi che operano sui temi dell’Europa (23,4%) o del lavoro (16,2%), e da Uffici Relazioni con il Pubblico (3,6%).

Sono di particolare interesse i casi di interconnessione tra reti, nei quali l’ALE è stato attivato all’interno di Centri per l’Impiego o presso punti del network europeo EuropeDirect.

Gli strumenti messi in campo per diffondere le informazioni verso gli utenti finali variano da servizio a servizio, così come l’esperienza e il radicamento sul territorio.

Meno di uno sportello su 10 non esisteva prima dell’attivazione del punto Eurodesk. Tra i servizi preesistenti, la maggior parte può vantare tra i 5 e i 10 anni di attività (40,8%) o anche più (28,5%).

Il Punto Nazionale italiano è operato da Eurodesk Italy  (Organismo di Diritto Pubblico, Direttiva UE 24/2014) e condivide il suo piano di lavoro annuale con l’Agenzia Nazionale per i Giovani.

Visita il sito di Eurodesk Italy cliccando QUI