Premio Altiero Spinelli 2019: in palio 16 premi da 25mila euro per parlare d’Europa in modo innovativo

| 7 agosto 2019

Anche nel 2019, per il terzo anno consecutivo, la Commissione europea ha lanciato l’invito a presentare candidature   per il “Premio Altiero Spinelli per attività di sensibilizzazione” sull’Unione europea.

Il concorso punta a valorizzare e premiare eccellenze orientate a:​

  • promuovere la conoscenza dell’UE e la riflessione critica sul passato, sul presente e sul futuro dell’Unione da parte di un pubblico non specializzato e del grande pubblico;
  • migliorare la comprensione dei cittadini in merito ai valori, agli obiettivi, ai benefici del processo di integrazione europea e sui grandi traguardi raggiunti, così come sui fallimenti, le contraddizioni e dilemmi finora affrontati;
  • proporre materiali e approcci innovativi che possono essere utilizzati da policy-maker, professionisti, organizzazioni della società civile e altri soggetti per informare, educare e ispirare meglio i cittadini e aiutarli a sviluppare una consapevolezza critica dell’UE e un senso di appartenenza ad essa;
  • smascherare i miti populisti anti-UE su vari aspetti del processo di integrazione europea, compresa la retorica estremista basata sull’intolleranza e la disinformazione sulla legittimità, le competenze e il reale operato delle istituzioni europee.

Il focus di questa edizione è sui giovani, saranno infatti premiati lavori, attività e/o prodotti eccellenti che contribuiscono a:

  • motivare i giovani a partecipare ai processi democratici che delineano il futuro dell’UE;
  • impegnare i giovani a sostenere i valori fondamentali dell’UE della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell’uguaglianza, dello stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle minoranze;
  • favorire la consapevolezza critica dei giovani di ciò che l’UE rappresenta (la sua storia, i suoi valori fondanti, le sue azioni e politiche, i suoi successi e insuccessi) e del costo della non-Europa;
  • lo sviluppo del loro senso critico e della resilienza contro la disinformazione e i discorsi populisti antidemocratici all’interno e sull’Unione europea.

I lavori, prodotti e attività da candidare possono consistere in:

  • film, video, documentari, programmi/produzioni televisive, radiofoniche o online o altri tipi di opere audiovisive e mediatiche sull’UE adatte al grande pubblico e al panorama dei nuovi media,
  •  programmi o campagne educative sull’UE e corsi online (MOOC),
  •  campagne di informazione e comunicazione sull’UE,
  • attività immersive, basate sull’azione ed esperienziali che consentono ai partecipanti di testimoniare il valore aggiunto dell’UE e i suoi valori fondamentali,
  • eventi culturali su larga scala che raggiungono un grande pubblico,
  • altri prodotti, attività o iniziative emblematiche o combinazioni di tali lavori che perseguono gli obiettivi del Premio.​

Il concorso è aperto a cittadini degli Stati UE e a organismi non governativi stabiliti in uno di questi Paesi.
​L’edizione di quest’anno mette in palio un massimo di   16 premi da 25.000 euro ciascuno.
Ogni altra informazione sulla pagina ufficiale dedicata alla call 2019.
La cerimonia di premiazione si svolgerà nella primavera del 2020.
La scadenza per la presentazione delle candidature (esclusivamente online)  è il 29 ottobre 2019, ore 17.00 (CET).

FONTE

Category: Concorsi