La primavera dell’Europa – La Casa per l’Europa ospite del convegno organizzato dall’Università degli Studi di Udine.

| 25 marzo 2019

Giovedì 21 marzo, a Udine, nel Palazzo di Toppo Wassermann, si è tenuto il convegno “La Primavera dell’Europa” – Elezioni Europee 2019: cittadini al voto in un’Europa che cambia. Ad aprire i lavori c’era il Professor Claudio Cressati, responsabile scientifico del Centro di Documentazione Europea (promotore dell’evento) che, dopo i saluti, ha proceduto con una riflessione sull’importanza del voto e sulla partecipazione attiva dei cittadini, nonché sulla formazione ed informazione sull’Europa. La parola è stata ceduta, di seguito, al Professor Andrea Tilatti che, portando il saluto del Magnifico Rettore, ha evidenziato l’importanza che le biblioteche hanno come luogo di informazione ma anche di formazione ed incontro, in quanto promotrici e protagoniste di eventi e momenti di riflessione e dibattito come quello di questa stessa iniziativa. Poi è la volta del Professor Marco Stolfo, responsabile del Progetto MuMuCEI (Multilingualism, Multicultural Citizenship and European Integration) nonché docente di storia del pensiero politico, che ha presentato gli interventi della sessione.

Dopo questo momento introduttivo, si è proceduto con la visione del video “Europe NOW!” di GianPaolo Accardo, una sorta di memorandum sull’Europa ma che racchiude anche paure, speranze e spunti di riflessione per il futuro. Su questa base prende il via l’intervento dl Professor Angelo Floramo, vicepresidente dell’associazione Casa per l’Europa, che fa un excursus della storia europea da Alberto Magno fino alle guerre balcaniche. Il sentimento predominante dopo il video, sottolinea Floramo, è quello della malinconia, un effetto straniante e dirompente di cecità e brevità di memoria, in quanto la paura del diverso ha portato solo involuzione. L’Europa vive, da sempre, tra più culture, sono la sua linfa vitale e da ciò nasce la consapevolezza che l’incontro fa sempre nascere qualcosa di bello, di unico.

Segue un altro video, questa volta del Professor Francesco Pigozzo del Centro studi, formazione, comunicazione e progettazione sull’Unione europea (CesUE) di Pisa. Questi ha spiegato l’UE attraverso tre metafore, per identificarne punti di forza ed aree di miglioramento. Dopo due interventi di natura giuridica curati dalla Professoressa Elisabetta Bergamini, docente di Diritto internazionale e dal Professor Francesco Deana, docente di Diritto dell’Unione europea (entrambi dell’Università di Udine), il microfono è passato al Professor Renato Damiani.

Questi, esperto di integrazione europea e già vicepresidente della Casa per l’Europa, ha fatto una riflessione sul futuro dell’Europa, vedendo nel federalismo l’unico respiro possibile per cercare di dare all’Europa un futuro fatto di efficacia, stabilità ed uguaglianza. È possibile leggere l’intervento integrale cliccando qui.

Gli interventi poi hanno dato voce alle varie realtà che promuovono, fattivamente, l’UE nel territorio, proponendone notizie, aggiornamenti, concorsi ed opportunità per i giovani. Nello specifico, si sono alternati Angelica Ferretti dello Europe Direct Eurodesk del Comune di Pordenone, Alice De Candia della Association des États Généraux des Étudiants de l’Europe (AEGEE) di Udine, Simone Campo Dall’Orto della Erasmus Student Network (ESN) di Udine, Alessandra Miani dell’EURES FVG della Regione Friuli Venezia Giulia ed Elvis Pigani dell’InformaGiovani del Comune di Udine.

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