Gli eurodeputati chiedono sanzioni per quegli stati membri che non rispettano lo stato di diritto

| 31 gennaio 2019

Il Parlamento ha approvato una nuova norma che dà alla Commissione europea il potere di valutare se uno stato membro non difende adeguatamente i principi dello stato di diritto, non contrasta frode e corruzione o non usa correttamente i fondi europei.

Tale compito sarà portato avanti con l’assistenza di un gruppo indipendente di esperti in diritto costituzionale e questioni finanziarie.

Se uno stato membro non dovesse gestire in modo appropriato i fondi europei, la Commissione potrebbe, per esempio, ridurre i prefinanziamenti o sospendere i pagamenti, ma solo dietro approvazione del Parlamento e del Consiglio. Le nuove norme dovrebbero diventare effettive con l’entrata in vigore del prossimo bilancio europeo a lungo termine, ossia quello per il periodo 2021-2027.

In un dibattito tenutosi nella seduta di plenaria del 16 gennaio 2019 il Commissario per il bilancio Günther Oettinger e molti eurodeputati hanno sottolineato la necessità di difendere lo stato di diritto per proteggere la democrazia.

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