Programma di lavoro della Commissione Europea 2019

| 30 ottobre 2018

La Commissione europea ha presentato ieri il programma di lavoro per il 2019 in cui fissa tre principali priorità per il prossimo anno: il rapido raggiungimento di un accordo sulle proposte legislative già presentate per realizzare le sue dieci priorità politiche, l’adozione di alcune nuove iniziative per affrontare le sfide in sospeso e la presentazione di varie iniziative che racchiudono una prospettiva per il futuro di un’Unione a 27 per rafforzare le fondamenta per un’Europa forte, unita e sovrana.

Il programma di lavoro 2019 si incentra soltanto su 15 nuove iniziative e su altre 10 nuove valutazioni REFIT volte a rivedere la normativa esistente e garantire che sia ancora adeguata al suo scopo. Per garantire la centralità dei risultati, il programma di lavoro della Commissione elenca inoltre 45 proposte prioritarie in sospeso nell’ambito della dichiarazione comune sulle priorità legislative di cui chiede l’adozione al Parlamento europeo e al Consiglio prima delle elezioni europee. La Commissione suggerisce inoltre di ritirare o abrogare 17 proposte in sospeso o normative vigenti.

La Commissione ha già avanzato tutte le proposte legislative necessarie per realizzare le dieci priorità della Commissione Juncker. Finora è stato raggiunto un accordo con il Parlamento europeo e il Consiglio su circa la metà di tali proposte e un ulteriore venti percento è a un buon punto nell’iter legislativo. La priorità per il prossimo anno è di ottenere il via libera per il maggior numero possibile di proposte in sospeso.

La Commissione presenterà inoltre alcune nuove iniziative, in particolare per offrire ai cittadini europei solide prospettive per il futuro. Farà il punto sul piano di investimenti per l’Europa e presenterà un documento di riflessione su come garantire un’Europa sostenibile per le generazioni future. Presenterà un piano coordinato sullo sviluppo dell’intelligenza artificiale in Europa, proporrà un piano d’azione contro la disinformazione e redigerà una raccomandazione per istituire una cartella clinica elettronica europea. Valuterà inoltre le barriere che ancora ostacolano il mercato unico, proponendo idee per rimuoverle, e presenterà una strategia sugli interferenti endocrini. Al fine di completare l’Unione dell’energia e affrontare i cambiamenti climatici, presenterà una strategia a lungo termine per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e redigerà una relazione sullo stato dell’Unione dell’energia e del piano d’azione sulle batterie.

La Commissione sosterrà inoltre la necessità del voto a maggioranza qualificata nei settori dell’energia, del clima, della tassazione e delle politiche sociali. Rafforzerà ulteriormente il quadro sullo Stato di diritto, il ruolo internazionale dell’euro, riferirà sui progressi della reciprocità dei visti e presenterà idee per “Comunicare l’Europa”. Saranno infine necessarie alcune misure per adattare l’acquis dell’UE al contesto della Brexit. La Commissione europea adatterà gli obiettivi di efficienza energetica all’UE a 27, avanzerà le proposte necessarie per i visti per i cittadini del Regno Unito dopo la Brexit e presenterà, prima della fine del 2018, alcuni atti delegati e legislativi necessari.

Per ulteriori informazioni: https://ec.europa.eu/italy/news/20181023_UE_programma_lavoro_2019_it

 

FONTE: Eurodesk

Category: News, Novità dall'UE