Occupazione FVG ai livelli pre-crisi, cresce anche l’edilizia

| 24 settembre 2018

In Friuli Venezia Giulia nel secondo trimestre del 2018 il numero di occupati è tornato a crescere dopo due flessioni congiunturali consecutive, attestandosi a 513.600 unità, contro le 508.000 registrate nello stesso periodo dell’anno precedente. Anche nella media dei primi sei mesi dell’anno si osserva un aumento di 2.800 occupati rispetto al primo semestre del 2017 (506.300 contro 503.500, pari a +0,6%). Lo rileva il ricercatore dell’Ires Fvg Alessandro Russo che ha rielaborato dati Istat. Tra le regioni del Nordest, sempre nel confronto primo semestre 2017-primo semestre 2018, si rilevano incrementi ancora più sostenuti (il risultato complessivo è pari a +1,2%, in linea con quello nazionale).

In Fvg la crescita della componente femminile è stata maggiore rispetto a quella maschile (rispettivamente +1.800 unità e +1.000 nel confronto con il primo semestre del 2017). Per quanto riguarda i settori, il raggruppamento che comprende commercio, alberghi e ristoranti è l’unico che presenta una sensibile diminuzione, a fronte di risultati di segno opposto registrati in tutti gli altri comparti. In particolare si segnala il risultato positivo dell’edilizia, dopo una crisi che dura da diversi anni (+3.600 occupati rispetto ai primi sei mesi dell’anno scorso), mentre l’industria presenta un valore quasi analogo a quello del 2017 (-500 unità). La dinamica positiva registrata nel 2018 è inoltre attribuibile solo alla componente dipendente (+4.800 occupati), mentre continua la parabola discendente di quella indipendente (-2.000). Si ricorda che nell’ambito del lavoro indipendente sono compresi gli imprenditori, i liberi professionisti, i lavoratori in proprio (commercianti, artigiani e agricoltori), i coadiuvanti familiari, i soci delle cooperative e i collaboratori.

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Category: Curiosità