Rafforzare il Corpo europeo di solidarietà

| 29 giugno 2018

Il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo politico sulla proposta della Commissione di dotare il Corpo europeo di solidarietà di un bilancio e un quadro giuridico propri fino al 2020.

Tibor Navracsics, Commissario per l’Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport, Günther H. Oettinger, Commissario per il Bilancio e le risorse umane, e Marianne Thyssen, Commissaria per l’Occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità dei lavoratori hanno accolto favorevolmente l’accordo dichiarando:
“Siamo molto lieti che il Parlamento europeo e il Consiglio siano giunti a un accordo politico sul quadro giuridico del Corpo europeo di solidarietà. L’Unione europea si fonda sulla solidarietà: è uno dei nostri valori fondamentali, che connette i cittadini europei. Il corpo di solidarietà è un aspetto fondamentale dei nostri sforzi per responsabilizzare i giovani e permettere loro di diventare membri impegnati e attenti della nostra società, che partecipano in prima persona alla costruzione di un’Europa resiliente e coesa per il futuro. Dal lancio del Corpo europeo di solidarietà nel dicembre 2016, abbiamo potuto constatare il grande interesse dei giovani per la partecipazione ad attività di solidarietà. Quasi 67 000 giovani hanno già aderito e diverse migliaia hanno già iniziato attività di volontariato, formazione o lavoro a sostegno delle persone e delle comunità che ne hanno bisogno.
Il Corpo europeo di solidarietà ha già fatto la differenza. Nel 2017 e nel 2018, ad esempio, numerosi volontari provenienti da tutta Europa hanno partecipato a progetti volti a ripristinare il patrimonio culturale delle regioni dell’Italia centrale colpite dai devastanti terremoti del 2016. Dotando il Corpo di un quadro giuridico proprio e di un bilancio pari a 375,6 milioni di € fino al 2020, possiamo mantenere la promessa di offrire ai giovani 100 000 tirocini entro la fine del 2020. L’accordo di oggi ci consentirà anche di aumentare le opportunità e fornire maggiore aiuto in tutta Europa. Spianerà inoltre la strada agli ulteriori 350 000 tirocini che intendiamo offrire nell’ambito della proposta per il prossimo bilancio dell’UE a lungo termine.

Prossime tappe
Non appena il Parlamento europeo voterà l’accordo e il Consiglio adotterà formalmente il testo, la Commissione potrà avviare la premiazione dei progetti nell’ambito del corpo europeo di solidarietà. Alcune fasi preparatorie possono essere realizzate in anticipo e il primo bando di finanziamento è atteso per quest’anno.

Contesto
Il 30 maggio 2017, a seguito di consultazioni mirate con le parti interessate, la Commissione ha presentato una proposta per dotare il corpo europeo di solidarietà di una base giuridica unica, di un proprio meccanismo di finanziamento e di un ventaglio più ampio di attività di solidarietà. Questo permetterà di incrementare ulteriormente la coerenza, gli effetti e l’efficienza economica del corpo.

L’11 giugno 2018 la Commissione ha presentato la proposta per il Corpo europeo di solidarietà dopo il 2020, stanziando 1,26 miliardi di € volti a consentire a circa 350 000 giovani di partecipare a un collocamento di solidarietà.

FONTE

Category: Novità dall'UE