InvestEU: sostenere occupazione, crescita e innovazione in Europa

| 11 giugno 2018

Per il prossimo bilancio a lungo termine dell’UE per il periodo 2021-2027 la Commissione propone di istituire il programma InvestEU, che riunirà in un unico programma i finanziamenti dell’UE in forma di prestiti e di garanzie. InvestEU accorperà il gran numero di programmi di finanziamento attualmente disponibili, rifacendosi al modello adottato per il piano di investimenti per l’Europa, il cosiddetto piano Juncker, che ha consentito di conseguire importanti risultati.

Con InvestEU, la Commissione intende rilanciare l’occupazione, gli investimenti e l’innovazione.

1. Fondo InvestEU
Mettendo a frutto il successo del piano Juncker, il Fondo InvestEU continuerà a mobilitare gli investimenti pubblici e privati nell’UE, per contribuire a rimediare alla carenza di investimenti, ancora consistente, in Europa. Il nuovo Fondo consentirà in particolare di:
– fare di più con meno;
– creare un portafoglio diversificato e flessibile;
– razionalizzare e semplificare;
– mettere a frutto le competenze locali, nazionali e a livello UE dei nostri partner finanziari;
– aiutare gli Stati membri a utilizzare al meglio i fondi dell’UE a loro disposizione.

2. Polo di consulenza InvestEU
Sulla scia del modello del polo europeo di consulenza sugli investimenti del piano per gli investimenti, il polo di consulenza InvestEU integrerà i 13 diversi servizi di consulenza disponibili in uno sportello unico di assistenza allo sviluppo dei progetti. Esso fornirà supporto tecnico e assistenza per contribuire alla preparazione, allo sviluppo, alla strutturazione e all’attuazione di progetti, con particolare riguardo allo sviluppo delle capacità.

3. Portale dei progetti di investimento europei
Nel quadro del programma InvestEU continuerà ad operare il portale dei progetti di investimento europei del piano di investimenti, che dà visibilità ai progetti di investimento in tutta l’UE. Il portale riunirà gli investitori e i promotori di progetti, fornendo una base di dati facilmente accessibile e di facile utilizzo, conferendo maggiore visibilità ai progetti e consentendo agli investitori di trovare opportunità di investimento nel settore o nel luogo di loro interesse.

Le riforme strutturali restano essenziali
Da soli i finanziamenti dell’UE non sono sufficienti per risolvere il problema del basso livello di investimenti in Europa. Gli Stati membri dovrebbero utilizzare tutto il sostegno offerto per rimuovere gli ostacoli nazionali agli investimenti e migliorare il contesto imprenditoriale nel loro paese, in particolare attraverso l’attuazione delle raccomandazioni specifiche per paese del semestre europeo. Il 31 maggio la Commissione ha proposto la creazione di un programma di sostegno alle riforme, che consentirà di sostenere le riforme prioritarie in tutti gli Stati membri dell’UE, con un bilancio complessivo di 25 miliardi di €. Oltre al sostegno finanziario alle riforme, questo nuovo programma prevede anche l’assistenza tecnica e la consulenza.

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FONTE Eurodesk

Category: Novità dall'UE