Giornate Fai d’autunno: in Friuli Venezia Giulia 19 aperture straordinarie

| 13 ottobre 2017

A ottobre torna “Ricordiamoci di salvare l’Italia”, la campagna nazionale di raccolta fondi del Fondo Ambiente Italiano, che punta ad allargare la grande famiglia della fondazione. Un mese per prendersi cura di ciò che ci unisce, perché l’Italia è il nostro patrimonio comune. Ecco perché, eccezionalmente fino al 31 ottobre e su www.fondoambiente.it, sarà possibile iscriversi con una quota speciale per i nuovi iscritti di 29 euro anziché di 39. Per accogliere sempre più cittadini innamorati del nostro patrimonio e alla ricerca di occasioni per vivere un tempo libero di qualità, concentrato sulle sorprese che la cultura è in grado di riservare.

Durante la campagna, il Fai scende in piazza con i suoi giovani volontari per la Giornata FAI d’Autunno che si terrà domenica 15 ottobre in cui i protagonisti del futuro del Fai proporranno 170 itinerari tematici da percorrere liberamente, coinvolgendo oltre 600 luoghi d’interesse artistico, paesaggistico e sociale con visite a contributo libero per scoprire e vivere scenari familiari ma poco conosciuti con lo sguardo entusiasta dei giovani del Fai. Un appuntamento per “riconoscere” le proprie città attraverso percorsi originali e scoprirne luoghi del sapere, delle attività artigianali, della musica.

Gli Apprendisti Ciceroni

In Friuli Venezia Giulia il catalogo delle aperture è molto vario e ricco di proposte con ben 19 visite straordinarie, di cui 3 aperture esclusive per i soci Fai, in 7 località: Monfalcone, Polcenigo, Muggia, Trieste, Fagagna, San Giovanni al Natisone e Gemona del Friuli. Si tratta di luoghi che rappresentano vari aspetti della regione, dall’arte all’industria, dalla vita sociale al paesaggio, resi fruibili ai visitatori grazie all’impegno e alla disponibilità dei volontari dei Gruppo Fai Giovani, delle Delegazioni Fai e dei Gruppi Fai, che saranno aiutati dagli Apprendisti Ciceroni, studenti appositamente formati dal Fai, dai loro professori e da esperti storici e storici dell’arte nel corso dei mesi scorsi, che faranno da guida ai partecipanti.

Le aperture esclusive

La Giornata Fai d’Autunno è aperta a tutti, ma un trattamento di favore viene riservato agli iscritti Fai e a chi si iscrive durante l’evento. A loro saranno dedicate visite esclusive, corsie preferenziali ed eventi speciali, perché iscriversi al Fai è un gesto civile e al tempo stesso un beneficio: conviene a se stessi e fa bene all’Italia. In Friuli Venezia Giulia le aperture esclusive si terranno: a Polcenigo (Pn) con Palazzo Zaro, splendida residenza privata risalente al XVI secolo e Palazzetto Diana Santarossa, prestigioso edificio sei-settecentesco. Entrambi i luoghi sono normalmente non aperti al pubblico, in quanto ospitano residenze private, e saranno visitabili nei loro spazi interni domenica 15 ottobre rispettivamente con orario 10-13 e 15-17; e a Muggia (TS) con la Biblioteca Beethoveniana, casa museo dove da oltre quarant’anni viene raccolto con passione e instancabile impegno da parte dei proprietari, qualsiasi tipologia di materiale riguardante la figura di Ludwig van Beethoven (visite ore 11 e ore 16, massimo 20 persone, obbligo di prenotazione via mail trieste@faigiovani.fondoambiente.it).

La visite per province

In provincia di Gorizia le aperture, a cura del neocosituito Gruppo Fai Giovani di Gorizia, hanno un significato particolare, perché si concentrano a Monfalcone, secondo l’itinerario “Il Quartiere di Panzano e il Cantiere Navale” e permettono ai partecipanti di scoprire una parte della città che la famiglia Cosulich fece costruire intorno alla Grande Fabbrica, nell’ambito di una filosofia all’avanguardia che vedeva gli imprenditori farsi carico non solo dell’attività produttiva dei dipendenti, ma anche voler agevolare il loro vivere quotidiano. Le aperture, in programma dalle 10 alle 18, con ultimo accesso dalle ore 17, riguardano l’ex Albergo Operai ora Muca – Museo della Cantieristica, recentemente inaugurato; il Quartiere di Panzano, l’Albergo Impiegati. Evento speciale il “Ballo a tema vintage”, che dalle ore 18 alle 21.30 accompagnerà la fine della Giornata.

In provincia di Trieste, le aperture, a cura del Gruppo Fai Giovani di Trieste e della Delegazione Fai di Trieste, sono legate dal suggestivo itinerario “Trieste e la musica”. Innumerevoli sono infatti i luoghi e le personalità di Trieste legate alla musica. Come per la letteratura, anche per la musica, Trieste è stata luogo di cerniera tra la cultura Italiana e quella dei Paesi di tradizione tedesca e slava. A Trieste le aperture riguardano il Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl (orario 10-17) e il Teatro Lirico “G. Verdi” (orario 9-13) e a Muggia, come anticipato, per i soli soci Fai e su prenotazione, la Biblioteca Beethoveniana.

In provincia di Pordenone, le aperture, a cura del Gruppo Fai Giovani di Pordenone, sono connesse dall’itinerario “Palazzi Signorili e fascino d’altri tempi a Polcenigo” e coinvolgono: Palazzo Fullini Zaia, Palazzo Scolari con visita del giardino, Castello Di Polcenigo e Mulino Faletti Sanchini (orari 10-17.30, con ultimo accesso alle 17, fatta eccezione per il Mulino, aperto fino alle 19, con ultimo accesso alle 17.30. Come anticipato, per i soli soci Fai, apertura anche di Palazzo Zaro e Palazzetto Diana Santarossa.

In provincia di Udine le aperture si svolgeranno: a Fagagna nell’ambito del percorso “Architettura e Natura nel Terzo Millennio. Un dialogo aperto” l’edificio “Villaverde Hotel & Resort” (a cura del Gruppo Fai Giovani di Udine); a Gemona del Friuli, secondo l’itinerario “Sulle tracce dell’antica borgata di Ospedaletto”, zona che custodisce alcune tra le più antiche testimonianze della storia della cittadina, con le aperture della Chiesetta di Ognissanti, del Priorato di Santo Spirito, del Laghetto Minisini e del Mulino Cocconi. Le visite saranno curate dai volontari del Gruppo Fai di Gemona e dagli operatori dell’Ecomuseo delle Acque del Gemonese e si terranno dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00; a San Giovanni al Natisone, secondo l’itinerario “Parchi e ville storiche in provincia di Udine” che comprende Villa de Brandis (a cura del Gruppo Fai di Cividale del Friuli).

In Giornata Fai d’Autunno all’ingresso di ogni luogo verrà richiesto un contributo facoltativo, per sostenere la Fondazione. Durante la manifestazione chi si iscriverà per la prima volta al Fai avrà diritto a una quota agevolata, 29 euro invece di 39.

 

 

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