Al via una consultazione pubblica sulla promozione dell’inclusione sociale e dei valori condivisi dell’UE attraverso l’istruzione

| 19 maggio 2017

In che modo l’istruzione in Europa dovrebbe aiutare i giovani ad affermarsi in società sempre più diversificate alle prese con l’aumento delle diseguaglianze sociali ed economiche, un dibattito polarizzato e l’estremismo violento? È questa la domanda principale di una consultazione pubblica avviata oggi dalla Commissione europea.

Tibor Navracsics, Commissario per l’Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport, ha dichiarato: “Valori condivisi come il rispetto reciproco e la libertà di espressione sono fondamentali per il funzionamento delle nostre democrazie. Sono convinto che l’istruzione possa svolgere un ruolo più incisivo non soltanto per fornire ai giovani le competenze, ma anche per aiutarli a diventare cittadini impegnati, in grado di vivere insieme nel rispetto delle differenze e di distinguere tra fatti e propaganda.”

Per partecipare alla consultazione pubblica si deve rispondere ad un questionario on line, accessibile fino all’11 agosto. Le risposte saranno tenute in considerazione nell’elaborazione di un progetto di raccomandazione del Consiglio sul tema, che sarà presentato entro la fine dell’anno. La raccomandazione è stata annunciata nella comunicazione della Commissione “Sostenere la prevenzione della radicalizzazione che porta all’estremismo violento”.

Ulteriori informazioni su come affrontare la radicalizzazione violenta attraverso l’istruzione e le iniziative per la gioventù sono disponibili in questa scheda informativa.

 

FONTE

Category: Novità dall'UE